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La sua icona di riconoscimento è semplice ma di grande impatto: un ovale nero con due cerchi bianchi e un cerchio rosso. Quanto basta per raffigurare una testa con occhi e bocca, sigla inconfondibile capace di trasformarsi in qualsiasi oggetto.
Lui è Boris Hoppek, artista tedesco protagonista internazionale della street art e dell’urban action, presente nella collettiva Apocalypse Wow! che a Roma al Macro Future celebra fino al 31 gennaio le nuovissime correnti artistiche del Pop Surrealism, Neo Pop e Urban Art. E che nell’ambito dell’esposizione creerà un’opera site specific che consentirà di vederlo all’opera, anche se temi e caratteristiche sono ancora rigorosamente top secret.
“Gli interventi di Hoppek – si legge nella presentazione – vanno oltre street art l’urban action, appropriandosi di qualsiasi superficie per espandersi in ogni luogo, sia interno che esterno”. Di cosa si approprierà all’ex-mattatoio? Bisognerà attendere fino a domenica per scoprirlo…
Presentazione: domenica 17 gennaio 2010 – ore 17.00
Piazza Orazio Giustiniani 4 – Roma
Info: 060608
Web: www.macro.roma.museum
[exibart]
Piazza Orazio Giustiniani 4 – Roma
Info: 060608
Web: www.macro.roma.museum
[exibart]











