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L’artista concettuale minimalista presenta tre diversi elenchi: dei campi italiani, dei deportati e dei luoghi in cui sono stati arrestati. Usando i colori primari, associati all’idea della proiezione video su schermi di dimensione ridotta, più una ripresa video dell’elenco dei deportati e la lettura di un testo di Primo Levi. “Lo spettatore entra nello spazio buio, in cui i punti di luce, le immagini e informazioni operano una dislocazione da un tipo di informazione all’altra”, spiega Sal.
Il progetto prevede la conferenza Art/&/Memory: The Work of Jack Sal (4 febbraio 2010) presso la galleria Zone Contemporary Art di New YorK, con interventi di Lyle Rexer, Alessandro Cassin e dello stesso Jack Sal. (manuela de leonardis)
Inaugurazione: mercoledì 27 gennaio 2010 – ore 10.00
Dal 27 gennaio al 26 febbraio 2010
Istituto Italiano di Cultura di New York
686 Park Avenue – New York
Info: +1 212-8794242
Web: www.iicnewyork.esteri.it
[exibart]
Dal 27 gennaio al 26 febbraio 2010
Istituto Italiano di Cultura di New York
686 Park Avenue – New York
Info: +1 212-8794242
Web: www.iicnewyork.esteri.it
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