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Un appuntamento imperdibile, soprattutto per gli amanti del genere. Una domus pompeiana venuta alla luce nel 1987 e finora chiusa al pubblico, che apre finalmente le sue porte.
E non finisce qui. Grazie ad un cantiere di scavo “trasparente”, infatti, da febbraio i visitatori di Pompei potranno assistere “in diretta” al lavoro degli archeologi e dei restauratori sulla Casa De Casti amanti, l’abitazione di un ricco panettiere e che ha preso il nome dal pannello decorativo raffigurante una coppia che si scambia un casto bacio, ritrovato nello spazio centrale.
All’interno della domus sono visibili tra l’altro, il forno della panetteria, splendidamente conservato, e le due stalle con i resti di sette animali. Tra le ultime scoperte degli archeologi, quella relativa alla cisterna che dava acqua alla panetteria e importanti riscontri circa i lavori che poco prima dell’eruzione i pompeiani stavano compiendo per riparare i danni di un terremoto immediatamente precedente l’eruzione.
Nel cantiere, che sarà visibile anche all’esterno grazie a vetrate, saranno disposti inoltre degli schermi e sarà possibile assistere a ricostruzioni virtuali degli ambienti.
[exibart]











