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Classico sabato sera di aperture prolungate anche per questa edizione di Arte Fiera, con la Art White Night che si è affiancata per una serata agli eventi di Bologna Art First. Atmosfera festosa in tutto il centro grazie al percorso delle installazioni curate da Julia Draganovic che hanno costretto gli art-lovers a spostarsi in città e ad incontrare, di conseguenza, le altre installazioni del circuito off.
Un percorso che metteva in campo più collaborazioni istituzionali, con i molti musei coinvolti, che gallerie private, con diverse defezioni “pesanti” nella partecipazione.
Comunque sia, e nonostante il freddo pungente e la neve ancora presente ai lati delle strade, grande successo nella partecipazione, che ribadisce la sensazione di ottimi livelli nelle presenze già percepita nei padiglioni fieristici.
Qualche esempio? Lunghe file per entrare al Museo Civico Archeologico, le cui sale ospitavano diverse installazioni in dialogo con le raccolte parmanenti, con artisti come Barry X Ball, Michael Bevilacqua, Rita McBride, o la coppia Roxy in the Box e Carlo Rossi; ma successo anche per i lavori dislocati per la città, come la spettacolare installazione di Kaarina Kaikkonen a Piazza de’ Calderini…
Molte le feste: in primis gli immancabili aperitivi nella casa-museo dei collezionisti Paola e Marino Golinelli, e poi una festa trendy organizzata dalla Campari a Palazzo Gnudi e un party nella galleria-loft di Enrico Astuni. E per chi ha fatto le ore piccole, la sorpresa di una copiosa nevicata…
[exibart]












Ci manca solo Cicchignacco dint’a Butteglia e Teofilatto de’ Leonzi! Colonna sonora suggerita: Eduardo De Filippo – O’ pernacchio.
http://www.youtube.com/watch?v=bTI92AmFU8s
Che volgarità!!! L’arte dovrebbe esaltare lo spirito non stimolare commenti così stupidi e lividi di invidia. Brava Roxy, bravi anche gli altri e la preziosa Draganovic