10 marzo 2010

Fiera o “evento collaterale”? A Viterbo la settima edizione di Vitarte

 

di

72708
Pensavate che una fiera d’arte fosse – molto grossolanamente – una rassegna che mette insieme un certo numero di gallerie che presentano i loro artisti e cercano di venderne le opere? Beh, vi sbagliavate, non è sempre così. Ci sono casi in cui gli stand delle gallerie diventano eventi collaterali, e quelli che normalmente sono eventi a latere – mostre, a volte talks, conferenze – diventano il core della fiera.
Così – paradossalmente – deve essere nel caso di Vitarte, manifestazione che a Viterbo celebra per tre giorni la sua settima edizione nella location dell’ex convento seicentesco dei Carmelitani scalzi. Deve essere così, se nelle scarnissime comunicazioni e sul website della fiera, a tre giorni dal via, non v’è traccia di un elenco degli espositori, né di qualche linea guida nelle scelte, un comitato, un direttore, nulla.
C’è invece ampia profusione di informazioni sui fatidici “eventi collaterali”, che proporranno “un avvincente viaggio alla scoperta di contesti culturali e sensibilità diverse. Da quelli del fortunato connubio tedesco-nipponico tra Thomas Lange (pittura) e Mutsuo Hirano (scultura), a quelli del continente africano ancora da scoprire in tutte le sue molteplici espressioni contemporanee (Cheri Cherin, Bodo, Lilanga, e altri); a quelli della Street Art…”. Ok, ma la fiera?







Inaugurazione: venerdì 12 marzo 2010 – ore 18.00
Dal 12 al 15 marzo 2010
Piazza Fontana Grande – Viterbo
Info: 0761390058 –
info@vitarte.it
Web: www.vitarte.it

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui