Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1

Chi è un frequentatore abituale di fiere e mostre d’arte contemporanea, ormai conosce le sue opere, ed è in qualche modo “vaccinato”. Ma c’è da scommettere che molti abbiano sussultato, vedendo quel ragazzo a terra, disteso visibilmente ubriaco nello stand della galleria milanese Six.
Prima di scoprire che si tratta di un’opera iperrealista di Marc Bijl, dal titolo Vernissage victim. Un titolo che suona quasi premonitore dei risultati della giornata inaugurale di Miart, che – stando ai dati forniti dalla stessa fiera – hanno visto ben 16mila visitatori varcare i tornelli. Tra gli appassionati nomi noti come Gimmo Etro, patron dell’omonima griffe, Demetrio Albertini, ex giocatore del Milan, Marina Doria, Paolo Consolandi, Bedi Moratti, Annamaria Bernardini de Pace.
[exibart]












La vittima mi richiama in qualche modo la scellerate Soluzione Eternità di de Dominici…
Mancavo solo io, spero non si siano offesi…