Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
È un premio che ogni anno la città belga di Gent dedica a una persona, un’organizzazione o un’istituzione che negli scorsi anni si sia distinta in modo particolare in un determinato settore della cultura. E l’edizione 2009, riservata alle arti figurative, e più in particolare all’arte negli spazi pubblici, ha varcato le alpi fino a giungere in Italia. Il vincitore è infatti Alberto Garutti, “un grande artista che capisce a fondo lo spazio pubblico e che mette al primo posto l’accettazione della società”, come si legge nelle motivazioni della giuria.
La giuria ha proposto Garutti, che riceverà il premio venerdì 9 aprile, per il suo contributo all’arte negli spazi pubblici di Gent, in particolare per l’opera Untitled, realizzata sul Vrijdagmarkt durante Over The Edges, rassegna curata nel 2000 da Giacinto Di Pietrantonio e Jan Hoet. Per tutta la durata dell’esposizione i lampioni intorno al Vrijdagmarkt si accendevano ogni qualvolta nasceva un bambino in uno degli ospedali di Gent. Nella sala parto era stato installato un interruttore collegato ai lampioni dalla riconoscibile forma sferica.
articoli correlati
Premio Terna, i vincitori sono Garutti, Cagol, Bergantini e Simeti
Alberto Garutti – Trivero (bi), Fondazione Zegna
Alberto Garutti – Roma, Maxxi












10 anni dopo?
e poi dicono noi italiani!
o forse il progetto è ancora installato e se la sono presi con calma?
Sono contenta
la qualità premia sempre, e non importa se ci vuole del tempo, anzi, è il tempo il miglior giudice di un buon lavoro
L’opera in questione è stata proposta anche nel Salento, nel 2003.