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A pochi giorni dalla chiusura della 49a edizione del Salone del Mobile, i riflettori milanesi tornano a puntarsi sull’arte contemporanea. Quantomeno quelli di una delle zone a più alta concentrazione galleristica, Porta Venezia, che si propone – giovedì 22 – con la terza edizione dell’opening collettivo “di quartiere”.
Un’inaugurazione corale con orario prolungato fino alle nove e mezza di sera, che coinvolge Lorenzelli, The Flat di Massimo Carasi, Fabbri Contemporary Art, Nicoletta Rusconi, Raffaella Cortese, Jerome Zodo Contemporary, Room Arte Contemporanea, Cannaviello, The White Gallery.
Evento speciale per la Galleria Bianconi, che approfitta dell’occasione per presentare un’iniziativa che mette insieme arte contemporanea e solidarietà. Si tratta del finissage di Homelands, la doppia personale dell’artista giapponese e milanese d’adozione Fukushi Ito, che ha ideato una speciale azione performativa con il pubblico il cui ricavato sarà devoluto alla Fondazione Floriani, “rivolta ad aiutare i malati terminali a vivere la loro vita nel migliore modo possibile”.
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[exibart]











