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A spiccare, il lamé verde patch-worked ispirato a Monet e Gaudí, griffato Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, direttori creativi delle maison Gianfranco Ferrè ed Aquilano.Rimondi. Quasi contrapposto alle rigide linee del modello di Christian Cota, ispirato al Cubismo.
Défilé? Prima teatrale? No, grande magazzino. Ma non uno qualsiasi, bensì “il” grande magazzino per antonomasia, ovvero il mitico Saks Fifth Avenue newyorkese. Scelto dal Whitney Museum per presentare una selezione di abiti di stilisti – diciassette in tutto – il cui lavoro riflette un forte interesse per le arti visive, sulla cui vendita una percentuale andrà a finanziare il museo.
La presentazione si è trasformata in un glamourissimo cocktail party, con mezza Grande Mela accorsa a brindare fra i modelli di Prabal Gurung, Erdem Moralioglu, Doo-Ri Chung, che cita False Silence di Bruce Nauman…
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www.saksfifthavenue.com
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