20 maggio 2010

Il grande grisbì. Furto da 500 milioni di euro al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris

 

di

Le pigeon aux petits pois di Picasso e, a destra, Donna con ventaglio di Modigliani
Il “colpo del secolo”, quello compiuto l’8 agosto 1963 al treno postale Glasgow-Watford? Bazzecole. A parte che il secolo è cambiato, qui si può parlare del colpo del millennio. 500 milioni di euro, il corrispettivo (cifra forse un po’ sensazionalistica), tradotto in cinque capolavori di altrettanti maestri dell’arte: Amedeo Modigliani, Henri Matisse, Pablo Picasso, George Braque, Fernand Léger.
Siamo a Parigi, XVI arrondissement, Trocadero: Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris. Giovedì mattina, 20 maggio: arrivano i custodi, e subito si accorgono di qualcosa che non va. Un vetro rotto, un lucchetto spezzato. All’ingresso, la scoperta: mancano all’appello Nature morte aux chandeliers de Fernand Lèger, L’olivier près de l’Estaque di Georges Braque, La donna con il ventaglio di Modigliani, La Pastorale di Matisse e Le pigeon aux petits pois di Pablo Picasso.
Banda organizzatissima, scene da Ocean Eleven visto al cinema? Altra sorpresa: dalle registrazioni delle telecamere, si scopre un uomo solo, vestito di nero e incappucciato, agire indisturbato tagliando le tele dalle cornici e riponendole arrotolate in una borsa. Sipario. Sul nuovo “colpo del secolo”, e un po’ anche sulla tracotanza dei cugini francesi…

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[exibart]

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