Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
È l’israeliana Yael Bartana la vincitrice della quarta edizione dell’Artes Mundi Prize, premio assegnato ogni due anni in Galles dal National Museum Cardiff e dotato di circa 50mila euro. Ad annunciare il risultato la giuria presieduta da Sarat Maharaj, Professor of Visual Art alla Malmo Art Academies, e composta dall’artista cileno Eugenio Dittborn, dai curatori Octavio Zaya e Hannah Firth e da Adam Szymczyk, direttore della Kunsthalle Basel.
La vincitrice si è imposta su una shortlist scelta da un comitato formato dal Viktor Misiano, critico e curatore ex Pushkin Museum, e da Levent Calikoglu, curatore all’Istanbul Museum of Modern Art, e formata da Fernando Bryce (Perù), Ergin Cavusoglu (Bulgaria), Chen Chieh-jen (Taiwan), Olga Cherysheva (Russia), Gulnara Kasmalieva & Muratbek Djumaliev (Kirghizstan), Adrian Paci (Albania). Nelle ultime edizioni il premio è andato alla finlandese Eija-Liisa Ahtila (2006) e all’indiano N. S. Harsha (2008).
articoli correlati
Da Madrid: va a Yael Bartana la prima edizione del premio Häagen-Dazs
Artes Mundi Prize 2008, va all’indiano N. S. Harsha il premio gallese
Artes Mundi Prize, è la finlandese Eija-Liisa Ahtila la vincitrice del ricco premio gallese
[exibart]











