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Exibart lo aveva anticipato qualche tempo fa. Ora c’è un nome, Parco Nomade, c’è un luogo ben preciso (un appezzamento di ben 40 ettari nel XV Municipio, sotto al chilometro di cemento armato del Corviale) e c’è un progetto concepito dall’architetto portoghese Joao Nunes, in corso di realizzazione sotto l’egida di Nicola di Battista e diretto da Achille Bonito Oliva e c’è un tempo per l’inaugurazione: la primavera del 2011, magari proprio in contemporanea con l’Art Week romana del prossimo maggio.
Arte, architettura e paesaggio saranno costantemente intrecciate in un contesto che vorrà essere parco pubblico (strategica sarà la presenza di servizi come ristorante e parcheggio), giardino di ‘sculture’, piattaforma di discussione e di esperimento sociale.
Le opere? Saranno tutte contenute in particolari container che si moduleranno l’uno sull’altro componendo anche combinazioni di più moduli. Per l’assemblaggio di questi contenitori già si fanno i nomi di Massimiliano Fuksas e Paolo Desideri, mentre il ‘contenuto’ sarà garantito innanzitutto da quegli artisti che già si sono cimentati con gli spazi trasteverini di Volume! Ed è proprio a partire dalla Fondazione Volume! e dalle visioni del patron Franco Nucci che prende avvio questa iniziativa unica nel suo genere.
Se ancora non trapelano i nomi degli artisti che di volta in volta saranno invitati (ciascuno associato ad uno studio d’architettura che contestualizzerà l’intervento nello spazio e che sarà selezionato previo concorso), iniziano ad emergere alcune caratteristiche del parco: i container saranno trasportabili e non di rado verrano spediti a mostre ed iniziative in giro per il mondo anche grazie all’estrema facilità (ed economicità) di trasporto; i percorsi pedonali all’interno di ettari ed ettari di campo di grano saranno garantiti da delle passerelle srotolabili, che quando saranno chiuse ricorderanno le balle di frumento sul terreno. E poi la programmazione, così dice Achille Bonito Oliva, “seguirà le stagioni e i colori del territorio”. I costi? Difficile quantificarli per le caratteristiche del progetto, assai spalmate nel tempo. L’unica cosa certa e la natura interamente privata dell’inizativa.
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Presentazione: mercoledì 23 giugno 2010 – ore 19.30
Via di Monte Pisano 217 (Corviale) – Roma
Info: press@fondazionevolume.com
[exibart]
Via di Monte Pisano 217 (Corviale) – Roma
Info: press@fondazionevolume.com
[exibart]











