23 giugno 2010

Lo stand toscano all’Expo di Shanghai? È una videoinstallazione di Olivo Barbieri

 

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Uno still dal video di Olivo Barbieri
Una grande videoinstallazione concepita come un’immersione virtuale nel paesaggio toscano, “alla ricerca di luoghi significativi, indicatori di una nuova capacità di sviluppo sostenibile, dove convivono innovazione e tradizione, ricerca tecnologica e tutela ambientale, sviluppo energetico e salvaguardia del paesaggio”.
È il progetto Tuscany in 6 pieces 2010, di Olivo Barbieri, il vincitore del concorso di idee indetto dall’agenzia Toscana Promozione per il padiglione Toscana all’Expo universale di Shanghai, proposto da EX3 Centro per l’Arte Contemporanea di Firenze, a cura di Lorenzo Giusti.
Grazie alla tecnica della messa a fuoco selettiva, il territorio toscano – ripreso dall’elicottero, tra i 300 e i 400 piedi di altezza – appare come una sorta grande plastico in scala. Insieme alle città di Pisa e Livorno, “metafore del complesso rapporto tra città e natura, tra storia e contemporaneità”, Barbieri si sofferma su alcuni siti produttori di energie rinnovabili in Toscana: la Centrale geotermica di Larderello (Pomarance, Pisa), il parco eolico di Montemignaio (Arezzo), la diga di Vagli con la centrale idroelettrica di Torrite (Vagli Sotto, Lucca), il parco solare Cicalino (Roccastrada, Grosseto).
La videoinstallazione verrà presentata dall’8 al 20 luglio nello stand toscano all’interno del Padiglione Italia, a Shanghai.

link correlati
www.ex3.it
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[exibart]

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