Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1

Sarà stato il fascino indescrivibile della location, sarà stata la grande attesa per un evento che si sapeva speciale, sarà stato il nome dell’artista protagonista, uno dei veri big di catarura internazionale.
Fatto sta che chi sabato sera ha seguito la carovana della Biennale di Carrara, che in blocco si è spostata a monte, verso le Cave di Michelangelo, ha potuto vivere uno di quei momenti che si possono definire “di grazia”.
Lì, sulle pareti ripide dalle quali si estraggono le lastre di marmo, veniva proiettato il video del cinese Cai-Guo Quiang, pensato proprio come omaggio alla città ed alla sua millenaria attività. Inizio ancora con gli ultimi barlumi del tramonto, poi le tenebre, ed il megaproiettore che inizia a ruotare lentamente, spostando lo “schermo” su altre pareti, fra lo stupore dei presenti…
Il tutto sotto lo sguardo vigile dello stesso Cai-Guo Quiang, presente – alto ed esile – come in tutti questi giorni di inaugurazione…
[exibart]












Ma che bravo!
Apprezzo il fatto che abbia risparmiato il prezioso materiale, oltre alla dura fatica di lavorarlo.