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45 chilometri di stecche di legno, 120 metri di lunghezza, tra i 6 e i 20 metri di altezza, peso 110 tonnellate. Nome: Camille. È questo l’omaggio che il noto artista e designer belga Arne Quinze tributa a Camille Pissaro, ed anche a Claude Monet e a sua moglie Camille.
Dove? A Rouen, sul ponte Boieldieu, in occasione del festival Rouen Impressionnée. “Quando ho visitato Rouen per la prima volta – ha dichiarato -, ho compreso che col ponte si poteva creare un’interazione sociale. Gli abitanti del lato sinistro si incontreranno con gli abitanti del lato destro sotto l’intricata rete di doghe in legno. Volevo evocare l’emozione e la scintilla della conversazione“.
Scintilla, parola delicata per Quinze: visto che le sue installazioni si concludono spesso con apocalittici roghi. Speriamo non sia questo il caso, o che almeno avverta i rouenesi in conversazione lì sotto…
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[exibart]











