26 agosto 2010

Da Venezia: Biennale supercool con l’applicazione iPad su AppleStore

 

di

75761People meet in Architecture, recita il titolo scelto dalla direttrice Kazuyo Sejima. “And we meet Biennal on iPad” aggiungiamo noi. Se la presentazione, con tanto di video pubblicitario, effettuata stamane dice il vero, forse sarà meglio godersi la Biennale da casa con il nuovo prezioso strumento feticcio inventato da quel diavolo di Jobs.
Organizzata dalla Biennale di Venezia presieduta da Paolo Baratta, si apre sotto il segno dell’innovazione e della sorpresa e consegna ai suoi visitatori uno strumento di esplorazione e conoscenza del tutto nuovo. Tutti i testi e le immagini presenti nel catalogo dell’edizione 2010 sono a distanza di clic, e fin qui basta il cartaceo, ma i contenuti esclusivi promettono visite in luoghi esotici e inesplorati della Biennale, come i legami multidimensionali, la navigazione per nomi, quella per luoghi o quella per categorie di temi. Si possono prendere note sulle pagine visitate, fruire video caricati dagli arhcitetti ed esplorare da vicino le installazioni, con virtual view ruotando le immagini a 360°, particolarmente utile per consumare l’architettura (come leccare un gelato!).
Esperienza emozionante dunque che apre la Biennale al futuro, sperando che poi qualcuno (delle prossime generazioni) voglia ancora perdere almeno due giorni per visitarla… (nicola davide angerame)

Scarica iBiennale

[exibart]

1 commento

  1. Bene , complimenti a Paolo Baratta e allo staff.
    La direttrice Kazuyo, nelle sue sue istintive e lucide sclelte per Venezia, mi riportano alla mente pensieri ed emozioni della sua cultura; sensazioni/esperienze vissute quando, da architetto fuori, ipotizzavo ad amici artisti, ora internazionalmente riconosciuti, quello che riporta Exibart. Tra qualche mese, credo, si aprirà il Futuro prossimo venturo.
    Dove?
    Good luck.

    …gfq.de’Perla

    A Venezia

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