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Che succede mettendo insieme in ambito creativo vecchie canzoni del Partito Comunista, un coro di estetiste, discorsi anarchici e brani d’opera tedesca, “among other absurdities”? Succede una mostra folle, e succede che ad ospitarla è Scaramouche, l’avamposto newyorkese del gallerista fiorentino Daniele Ugolini.
Titolo? Don’t Fetishize Our Post-Fordism. Con una domanda latente, alla base: può la soggettività, colonizzata da tardo-capitalismo, essere oggi “perversamente riattrezzata per l’agitazione di sinistra?”. Eh sì, siamo a New York, c’è spazio anche per una mostra “impegnata”! Protagonisti Nick Paparone, Julia Brown, Ryan Daley, Arlen Austin, in dialogo con Madre Teresa, e Karl Marx…
Inaugurazione: giovedì 2 settembre 2010 – ore 18.30
52 Orchard St. – New York
Web: www.scaramoucheart.com
52 Orchard St. – New York
Web: www.scaramoucheart.com
[exibart]












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