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Tema odierno simbolicamente inscritto in un arcaico salvagente: Repair – sind wir noch zu retten. Omesso il punto di domanda, ma il senso per esteso consiste in ciò: siamo ancora in tempo per riparare il mondo, salvare l’ambiente, la società? Appare ovvia la constatazione di fenomeni come la crisi climatica con le sue implicazioni, o la bancarotta finanziaria insieme a catastrofi varie che incombono sulla società globalizzata. Tuttavia ci si può chiedere perché una società costruita sul controllo capillare e altamente tecnologizzato non sia poi capace di controllarne i fenomeni degenerativi. Oppure, perché agli accorati s.o.s. planetari non seguano adeguati interventi politici su scala davvero globale. In effetti, la necessità di agire rimboccandoci tutti e subito le maniche è formulata con un efficace paradosso da Yann Arthus-Bertrand in Home, film del 2009 sulla salute del pianeta Terra: “È troppo tardi per essere pessimisti”.
Quindi: giorni e notti tra arte e scienza, design e ingegneria, con performance, installazioni, interattività, sound, giochi, incontri, sperimentazioni, conferenze, videoproiezioni, nonché consegna dei premi per le differenti sezioni dei video in concorso. Quest’anno c’è poi un nuovo punto centrale di riferimento per il festival, che non è più il luminescente Ars Electronica Center ma una moderna fabbrica di tabacchi dismessa seppur potenzialmente efficiente, presa a modello del fallimento sociologico della globalizzazione. (franco veremondi)
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Ars Electronica 2009
Linz, Capitale Europea della Cultura 2008
Il programma dettagliato
Dal 2 all’11 settembre 2010
Tabakfabrik e altre sedi – Linz (Austria)
Web: www.aec.at/festival
Dal 2 all’11 settembre 2010
Tabakfabrik e altre sedi – Linz (Austria)
Web: www.aec.at/festival
[exibart]












mai cedere al pessimismo, ma urge porre rimedio alla autodistruttività umana!Questo è il punto di partenza!