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L’oggetto del messaggio è efficace: “Deck Chair di Damien Hirst al Museo d’Arte di Chianciano Terme”. Wow, finalmente i musei italiani iniziano a svegliarsi, viene subito da pensare. Poi sotto si parla di “recente acquisizione”, per cui si intende che sia un’opera esposta in permanenza…
Sempre più incuriositi, cerchiamo di capirci qualcosa: si parla – anche se la definizione è un po’ demodè – di “enfant terrible della YBA”, è proprio lui. Ma l’opera? Scorriamo l’email fino alla foto, ed ecco svelato l’arcano: la “recente acquisizione” – gratificata addirittura da un apposito comunicato stampa, dai toni solenni – riguarda proprio “quella” Deck Chair, la sedia-sdraio d’artista prodotta in serie ed in vendita a 300 sterline – con tanto di offerta, due per 500 sterline – sul website di Other Criteria… La esporranno al museo o al bookshop? (marianna agliottone)
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se vi interessa ho anche 2 swatch keith haring comprati su ebay a 50 euro per il resto dell’allestimento, tra l’altro uno ha il quadrante rosa come la sdraio ci starebbe da dio arrotolato sopra, ma quello è il pavimento del museo o del refettorio del parroco?
CONSIGLIO ANCHE I COPRI CERCHIONI SECONDO ME S’INTONANO BENISSIMO CON IL ROMBANTE MUSEO