Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Con una vera e propria festa di premiazione si chiude a La Pelanda – Macro Testaccio di Roma FestArte VideoArt Festival 2010. Alla presenza dei numerosi visitatori che hanno accompagnato le quattro serate del festival, sono stati infatti assegnati i premi ai migliori video dedicati al tema Violenza invisibile. Privata, pubblica, sociale.
La giuria internazionale – composta da Emilio Alvarez (co-direttore LOOP Video Art Festival – Fair Barcelona), Cecilia Casorati, Bruno Di Marino, Raffaele Gavarro, Marco Maria Gazzano, Anna Mattirolo, Flavio Misciattelli, Adrian Paci, Antonio Passa e Olaf Stüber (direttore Galerie Olaf Stüber,Berlino) – ha assegnato il Primo premio di 3.500 euro a Giulio Squillacciotti (Roma 1982, attualmente in residenza alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia) per Far, from where we came.
Il Premio della critica – 1.000 euro – è andato a Dan Walwin per il video Silencer, mentre il premio assegnato dal pubblico è andato a La pitta di Francesco Vaccaro e Roberto Daffinà, che hanno vinto 500 euro.
Inoltre il Comitato di selezione dei video – presieduto da Lorena Benatti, direttore artistico del Festival – ha voluto conferire 5 menzioni speciali per l’ottimo lavoro svolto da alcuni giovani video artisti. I prescelti sono Dan Walwin per Silencer (menzione speciale under 25), Javier Orlando Castro Rivera per Octubre, Morten Dysgaard per The Presence of another door, Ede Müller per Sulukule Roman Orchestra e Valerio Spinelli per Testaballon.
articoli correlati
Che la festa abbia inizio. A Roma torna FestArte Videoart Festival
[exibart]











