21 settembre 2010

RSQ-Rassegna Stampa Quotidiana del 21 settembre di Francesco Sala

 

di

Roberto Cavalli
Europa
, foglio politically correct marchiato Partito Democratico, accoglie la recensione de “Il bel paese maltrattato”, ultimo reportage di Roberto Ippolito uscito per i tipi di Bompiani. Un viaggio negli scempi e nelle zozzerie, tra degrado ambientale, dissesto idrogeologico e – ovviamente – svalutazione di arte e cultura. Un problema dalle ricadute tutte economiche: “cultura più turismo rappresentano circa un ottavo del PIL. Eppure il settore continua a perdere colpi: nel 2008 l’1,98% di turisti stranieri in meno rispetto all’anno precedente, nel 2009 il 3,1% in meno di presenze negli alberghi: mentre si indebolisce la fetta di turisti di provenienza consolidata, non riusciamo a intercettare turisti dai paesi emergenti”.

Virando tutta a mancina incrociamo Liberazione: pagina intera per festeggiare la prima volta, in Italia, di una monografica sull’opera del fotografo Daido Moriyama, che espone 450 scatti nella cornice del Festival Filosofia di Modena: “il suo scopo è quello di cogliere […] gli intrecci del mistero, la trama del caso, il tessuto delle vicende umane, ben sapendo che la comprensione etiologica di tutto questo è impervi, complessa e comunque non è compito dell’artista”. Ricca la pagina della cultura su L’Unità: non c’è spazio per l’arte ma merita la doppia pagina firmata Martin Scorsese – traduzione dell’originale uscito sul New York Times – dove si parla, e non poteva essere altrimenti, di gangster movies.

Riportando la barra al centro troviamo Avvenire, che presenta la mostra fiorentina sui bronzi del Battistero, ma anche quella che San Severino ospita per celebrare il barocco marchigiano, arricchito da un pezzo del Bernini e dal Guercino. Ma soprattutto presenta l’incontro di domani sera al Circolo dei Lettori di Torino, con Gabriele Vacis e Carlo Ossola che discuteranno della gratuità di arte e cultura, valore che si propongono di riconsiderare in funzione della crisi.

Arte e moda, o moda dell’arte: fate voi. Sulle pagine meneghine de Il Giornale Roberto Cavalli annuncia sfilate in zona Sempione con proventi elargiti per i restauri del Castello; sul Corriere della Sera c’è invece la notizia che Michelangelo Pistoletto si dà alla moda. Nasce BEST – Bio Ethical Sustainable Trend – collezione costruita dalla sintesi di sette designer e cinquanta aziende rigorosamente italiane: “ogni capo può essere combinato con quello di un altro, come antidoto all’egocentrismo della moda”.

Su La Repubblica, dopo la provocazione dello scorso agosto e la risposta dei primi di settembre nuova puntata della chiacchierata epistolare sui massimi sistemi tra Alessandro Baricco ed Eugenio Scalfari. Menù del botta e risposta? Barbarità, naturalmente. (selezione a cura di francesco sala)

[exibart]

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