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Si incontra nella Prisión de San Antón, a Cartagena, la piccola “enclave” italiana a questa ottava edizione di Manifesta. È lì infatti che è esposta Untitled (We are making history), l’opera di Danilo Correale – nella foto dell’”inviata” di Exibart Santa Nastro – , unico artista italiano invitato alla biennale. Perché allora “enclave” italiana? Perché a produrre l’opera è Fondazione Furla, partner istituzionale della European Biennal of Contemporary Art.
“Questo evento – dichiara Giovanna Furlanetto, promotrice della fondazione – si allinea alla mission della Fondazione Furla di sostenere la giovane arte italiana, proprio nell’anno in cui cade l’ottava edizione del Premio. La sinergia tra le due Fondazioni è inoltre rafforzata dalla collaborazione con Viktor Misiano, membro del board di Manifesta 8 e membro del Comitato scientifico della Fondazione Furla, e Alfredo Cramerotti, tra i curatori del Premio Furla 2011 e tra i curatori di Manifesta 8”.
[exibart]












BRAVO DANILO!!!