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Non si vuole far mancare niente, la Campari, per festeggiare il suo centocinquantesimo anniversario, che sta diventando quasi più strutturato di quello dell’Unità d’Italia, in programma per il prossimo anno. Dopo un museo firmato nientemeno che da Mario Botta, dopo le bottiglie griffate da artisti come Rehberger, Beecroft, Avaf, dopo il Camparitivo milanese by Matteo Ragni, ora arriva la prima collezione di accessori fashion.
Un’edizione limitata che trae ispirazione dal celebre Manifesto Campari di Bruno Munari, realizzata in collaborazione con il brand Bric’s, con accessori realizzati in PVC con finiture in pelle. L’opera Manifesto Campari è stata realizzata da Munari nel 1964, quando l’azienda commissionò all’artista un cartello pubblicitario in occasione dell’inaugurazione della metropolitana di Milano. Tutti i nuovi vagoni e le stazioni furono rivestite con il lettering Campari. Oggi l’opera originale è esposta al MoMA di New York.
L’intera collezione, che sarà presentata dal mese di novembre nei negozi Bric’s di tutto il mondo, sarà disponibile anche presso Galleria Campari a Sesto San Giovanni. (marianna agliottone)
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