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Certo la macro-zona è nota a tutti per l’area intorno a Hoxton Square, dove sono allocati giganti come la Whitechapel. Ma vale la pena di inoltrarsi nella “municipalità” di Hackney, in zona Clapton, per capire come si sta muovendo la gentrification londinese.
E scoprire il fiorire inarrestabile di gallerie, spazi espositivi più o meno piccoli, studi d’artista e quant’altro in mezzo ad attività commerciali al limite dell’incredibile, come l’alimentari “specializzato” in cibo polacco, spagnolo, turco e brasiliano al contempo. E, in sosta a un semaforo o alla fermata di un autobus, ci si può imbattere nello statement-performance dell’ex milanese Alexander Costello, visibile – nella foto sopra – dalla finestra dell’appartamento-galleria Ledge…
[exibart]











