02 novembre 2010

RSQ-Rassegna Stampa Quotidiana: Arthur Danto, Hirst, Dorfles, Richard Burton

 

di

Arthur Danto
Per molti ma non per tutti, Il Rinascimento nelle terre ticinesi, almeno stando alla recensione che ne fa Maria Antonietta Zancan dalle colonne di Avvenire, citando accanto ai big Luini e Bramantino una folta schiera di minori da tempo dimenticati, ma opportunamente riscoperti a conclusione di un lavoro di analisi filologica. Una mostra per intenditori e appassionati, considerata poco appariscente per il grande pubblico; cosa diversa per le altre preview oggi sul quotidiano cattolico: gli impressionisti in trasferta a Rimini o per i vedutisti veneti della Carrara di Bergamo traslati al Chiostro del Bramante in Roma.

Su Il Sole 24ore le consuete 5 domande a… toccano Phillip Toledano, fotografo in mostra a Roma fino a fine mese. Analisi sulla bellezza, sul corpo, sulla fisicità e sulle sue interpolazioni, chirurgia estetica in primis, secondo Toledano “estrema opposizione al consumarsi del corpo”.

Una pagina tutta per lui: su La Repubblica Maurizio Ferraris intervista Arthur Danto, “teologo” della pop art, che vede oggi pubblicata in Italia – da Carocci – la prima monografia dedicata alla summa dei suoi lavori. A margine della chiacchierata, ecco la sua top list (tra i viventi, s’intende!): Cy Twombly, Robert Mangold, David Reed, Sean Scully, John Currin, Annette Lemieux.

Ha la firma di Francesco Bonami ed un richiamo in prima pagina l’intervista a Damien Hirst oggi su La Stampa. Conversazione a 360 gradi in vista della già annunciata esposizione del celeberrimo teschio diamantato nello studiolo di Francesco I de’ Medici a Firenze. Tra i passaggi chiave: brillanti ironie su Schnabel, la cognizione del dolore per il suicidio di Angus Fairhurst ed una certa idea latente di abbandonare il fare arte per dedicarsi alla sola attività di impresario.

L’Elzeviro del Corriere della Sera porta oggi la firma di Gillo Dorfles, che si interroga sul senso e il valore delle “classi” – ovviamente non scolastiche! – nel mondo di oggi. Su Il Giornale viaggio negli orientalismi di Richard Burton, mitico esploratore ottocentesco ricordato in questi giorni in una mostra a Trieste. A lui si deve, tra l’altro, la prima traduzione del Kamasutra in una lingua occidentale. (selezione a cura di francesco sala)

[exibart]

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