03 novembre 2010

Da Torino: mangiar bene senza svenarsi dopo Artissima? Ecco l’Exibart.guide 2010…

 

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Sconquassata dall’ondata (ogni due anni più imponente) del Salone del Gusto, scioccata dalle noie giudiziarie attorno alla proprietà del Cambio, il suo locale più famoso e antico, la Torino gastronomica si presenta priva di grandissime novità al visitatore che percorrerà la città durante i giorni di Artissima.

Exibart quest’anno – nel classico articolo di consigli-per-non-mangiare-male che precede ogni fiera – propone un percorso attraverso locali di poche pretese (economiche) ma di alte velleità (qualitative). Per venire incontro alla crisi e per scoprire che, con un briciolo d’attenzione, si può mangiare bene o molto bene senza spendere tutti quei soldi che occorrono per un super-dinner dal Combal.Zero (dentro al Castello di Rivoli) o da Casa Vicina (dentro Eataly), le due migliori tavole della città.

Due consigli in centro e due in periferia. Eccellenti vini frutto di una selezione assai studiata, cibo di buon livello e prezzi da encomio sono le caratteristiche che fanno di Bordò (via Palazzo di Città 19 0115211324 www.enotecabordo.it) uno dei migliori newcomer del 2010 in città. Un classico inossidabile è invece, proprio nella zona delle gallerie, Le Vitel Etonné (via San Francesco da Paola 4 0118124621 www.leviteletonne.com) dove si organizzano anche mostre e dove la cucina tradizionale piemontese è padrona assoluta.

Divertente e scanzonata – passiamo in periferia – l’impostazione del Porco Rosso (via Giachino 53 0112071160 www.porcorosso.it), nuova apertura datata 2009 e orientata ad una cucina tradizionale rivisitata con grande attenzione alle materie prime ed ai presidi Slow Food. E infine una pizzeria, anche questa relativamente nuova e piuttosto defilata, così per avere la possibilità di girarsi un po’ anche la banlieue sabauda. Bisogna andare a Crocetta per scovare Libery (via Legnano 14 0114546040), pizzeria gourmand e non solo che vanta di fronte alla bocca di fuoco il pizzaiolo-star Fabrizio Marzo, e che dopo due anni di apertura già sfoggia fusti e spine nientemenoché griffate Baladin, il più famoso birrificio piemontese.

[exibart]

2 Commenti

  1. in salvario quartiere fighissimo c’è di tutto e di più a prezzi molto chip! e si mangia benissimo.
    qualche esempio:
    SCANNABUE
    DAUSIN
    CLAVEL
    DIWAN
    EX BAGNI MUNICIPALI
    TRATTORIA LA PACE
    TRATTORIA DA PARIN
    TRATTORIA DA CARMEN
    SUSHY
    e mille altri posti.
    vi aspettiamo!

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