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Eccola, un’altra delle molte novità di Artissima 17:
un nuovo modo di concepire il catalogo. Non più il tradizionale volume, non il
CD né il DVD, ma un catalogo da costruire interamente self service in fiera.
Grazie al raccoglitore – acquistabile al Bookstore o al Print-shop della fiera
– da riempire con le schede e con il materiale informativo delle gallerie e
delle diverse sezioni. Ogni visitatore, al termine di Artissima, avrà il
proprio catalogo personalizzato costruito su misura e basato sulle proprie
preferenze e interessi…
[exibart]












Un modo elegante per non fare il catalogo. In questo la nuova Artissima non si discosta molto da quelle precedenti. Dai cataloghi-rubriche telefoniche della gestione Casiraghi, fino alla scandalosa pubblicazione del proprio libro da parte di Andrea Bellini. Sempre peggio.
lo trovo estremamente scomodo ed antifunzionale questo catalogo “do it yourself”: alle fiere siamo già pieni di oggetti da trasportare (giacche, zainetti, passeggini con bimbi, bottigliette d’acqua, flyers, inviti, cataloghi, brossure ecc ecc) in più ci si mette anche un ingombrante raccoglitore che ad ogni stand ci si deve inserire la scheda della relativa galleria (e spesso ci si dimentica, bisogna tornare indietro, non si trova la scheda, ecc ecc). Insomma un vero supplizio…
In più mettiamoci che le schede sono davvero bruttine, tipo fotocopia sbiadita e striata formato A4, esclusivamente in bianco e nero.
VOGLIAMO IL CATALOGO READY MADE!!!!
Se il prossimo anno lo riproporranno vorrà dire che avrà funzionato…..e il mio raccoglitore in regalo è ancora al desk.
lo trovo espressione diretta delle velleità della Fiera e del Manacorda pensiero: una cosa pseudo fighetta, vagamente intellettual situazionista, non funzionale e molto scomoda.
Vorrei vedere se la medesima ideuzza la proponessero a Basilea, Londra o in altri luoghi deputati… ma noi dobbiamo sempre farci riconoscere per il nulla fine a se stesso.
un bel cd no, eh?
Il vero supplizio di Tantalo?
Desiderare di scrivere ogni minuto .. e non poterlo fare, perchè un neon enorme pulsa nella tua mente con la scritta: NON é GIUSTO