11 novembre 2010

Gli stati generali dei Beni Culturali internazionali? Si tengono a Firenze. Anzi, a Florens…

 

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77402
Sembra un paradosso, ma a ben guardare non lo è più di tanto: mentre in Italia la cultura si ferma per una giornata come forma di protesta e sensibilizzazione contro i tagli agli stanziamenti contenuti nella lege finanziaria, a Firenze prende il via Florens 2010, la prima edizione della Settimana Internazionale dei Beni Culturali e Ambientali. Un’iniziativa che “mira a promuovere il patrimonio culturale e ambientale quale volano di sviluppo economico e sociale”, come testimonia il titolo La valorizzazione è reinterpretazione.
Ideata da Giovanni Gentile, Presidente di Confindustria Firenze, con la direzione artistica di Davide Rampello, la manifestazione prevede una trentina di convegni, 10 mostre, 150 eventi ed il Forum Internazionale, organizzato in collaborazione con The European House – Ambrosetti, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. L’intera città di Firenze sarà coinvolta: dai luoghi del sacro (Cattedrale, Battistero) a quelli delle istituzioni civiche (Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Palazzo Sacrati Strozzi), dai palazzi privati alle piazze, dai musei alle università, dagli ‘spedali’ alle biblioteche, dai teatri alle librerie, fino ai comuni limitrofi di Scandicci, Fiesole, Campi Bisenzio e Bagno a Ripoli.
Attesi oltre 300 partecipanti provenienti da 27 paesi, con personaggi che vanno da Zahi Hawass, Segretario Generale del Consiglio Supremo delle Antichità Egizie, a Marc Olivier Wahler, Direttore del Palais de Tokyo di Parigi, Edward Dolman, Amministratore Delegato Christie’s, Mikhail Piotrovsky, Direttore del Museo Hermitage di San Pietroburgo, Philippe de Montebello, Direttore Emerito del Metropolitan Museum di New York, Michael Govan, Direttore, Los Angeles County Museum of Art.
In calendario lectio magistralis con il grande architetto Rem Koolhaas, il designer Chris Bangle, il critico Achille Bonito Oliva; dialoghi fra Mons. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, e l’artista Mimmo Paladino; fra il filosofo Sergio Givone e l’architetto Richard Rogers. Il Forum proporrà inoltre i risultati dello Studio Strategico L’economia dei beni culturali e ambientali, realizzato nell’ultimo anno appositamente per Florens 2010 da The European House – Ambrosetti nelle venti regioni Italiane ed in Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. Lo studio ha utilizzato uno strumento di analisi innovativo, il Florens Index, che permette di realizzare confronti su base nazionale ed internazionale rispetto al potenziale espresso dal settore culturale e creativo di ciascuna regione o paese studiato.


Calendario completo: www.florens2010.com
Dal 12 al 20 novembre 2010
Sedi varie – Firenze

[exibart]

1 commento

  1. Affidiamo agli stati generali internazionali il nostro patrimonio artistico. Sarebbe una buona idea, visto il disastro che noi italiani combiniamo su questo ricco patrimonio.

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