14 novembre 2010

Da Florens 2010: dove lo mettiamo il David? Rivive il dibattito del 1504…

 

di

77429
La statua certo non è quella originale, eppure il David in vetroresina e polvere di marmo, realizzato dagli Studi d’Arte Cave Michelangelo a grandezza autentica, affronta in modo spettacolare e difficoltoso lo stesso percorso del celebre modello: nei giorni scorsi da Carrara a Firenze e poi, rendendo concrete quelle che furono soltanto ipotesi, dallo sprone al sagrato del Duomo fino alla destinazione ultima in Piazza della Signoria – con tanto di corteo durante l’attraversamento odierno di Via dei Calzaiuoli.
Vera e propria performance “collettiva”, sospesa in una dimensione insieme realistica e immaginifica, il trasporto della copia rende omaggio a una delle opere più importanti del Rinascimento attraverso la rievocazione della sua “complessità”, con evidente riferimento al dibattito sulla collocazione della statua, querelle che dal 1504 coinvolse personalità quali Leonardo, Botticelli, Giuliano da Sangallo.
La forza della Bellezza, oltre l’audacia dell’impresa, mira a una modalità diversa, più diretta di rappresentare la storia; sottoponendo i documenti a una traduzione visuale, le immaginazioni e le azioni dei grandi uomini del passato assumono forma nuova nella contemporaneità. (matteo innocenti)

[exibart]

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