15 novembre 2010

La Kunsthalle più bella del mondo? È a Como, costruita sulle parole…

 

di

Paul RobbrechtÈ un progetto di ricerca internazionale curato da Marco De Michelis, una serie di tavole rotonde che tra il 2010 e il 2012 coinvolgeranno curatori, critici, storici dell’arte, artisti ed esperti provenienti da diversi contesti e ambiti disciplinari, in un’articolata discussione sulle pratiche espositive dell’arte contemporanea.
Il titolo? Abbastanza bizzarro, ma di sicuro effetto: La Kunsthalle più bella del mondo, scelto dai promotori Fondazione Antonio Ratti e Camera di Commercio di Como. Un progetto che muove i suoi passi “dalla consapevolezza di una peculiare condizione di crisi che richiede una revisione critica delle pratiche, una ridefinizione delle identità delle differenti istituzioni e dei diversi protagonisti, una riflessione coraggiosa sui mutati rapporti tra arte, società e pubblico e sui confini cangianti dei territori attuali dell’arte contemporanea e delle sue relazioni transdisciplinari”.
Prossimo appuntamento – dei circa 25 eventi pubblici previsti – sul tema Art Spaces, con ospiti Dieter Bogner (storico dell’arte, Vienna), Andreas Angelidakis (architetto, Atene), Paul Robbrecht (architetto, Gent), Simona Malvezzi e Wilfried Kuehn (architetti, Berlino), Frank Boehm (architetto e curatore, Milano), Adolf Krischanitz (architetto, Vienna). E per il successivo, il 27 novembre, arriva Hans Ulrich Obrist…


Prossimo appuntamento: martedì 16 novembre 2010 – ore 17.00
Fondazione Antonio Ratti
Via per Cernobbio 19 – Como
www.fondazioneratti.org

[exibart]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui