15 novembre 2010

Morra Greco museum. Procede il progetto – griffato Chipperfield – per il nuovo centro d’arte a Bari

 

di

Maurizio Morra Greco

Come prima cosa voglio puntualizzare che la Fondazione Morra Greco non intende piombare sulla Puglia come un corpo estraneo, imponendo la propria presenza. Al contrario, l’obbiettivo è quello di creare un polo per il contemporaneo che possa fungere anche da catalizzatore delle molte forze attive in Puglia con un lavoro di qualità”.

Non si sbottona sui dettagli, Maurizio Morra Greco, interpellato da Exibart, ma conferma la notizia di cui si parla da un po’: sono in fase avanzata i contatti per creare a Bari un nuovo centro per l’arte contemporanea negli spazi del Teatro Margherita, nel quale la fondazione creata dal collezionista napoletano giocherà un ruolo centrale. “Confermo che c’è questo progetto, partito da un contatto con il Comune di Bari, ma i dettagli non sono ancora fissati, sono in corso incontri e trattative. Prima di formalizzare l’accordo, attendiamo risposte dagli altri enti che vogliamo siano coinvolti nella cosa, la Regione in primis. Io sono comunque certo che il progetto andrà in porto”, dichiara Morra Greco.

Ma in linea generale di che si tratta? “Nelle nostre intenzioni c’è l’organizzazione di mostre – precisa -, ma anche la creazione di un’esposizione permanente, nella quale mostrare l’attività della Fondazione Morra Greco. Del resto i miei contatti con la realtà barese sono forti, cementati anche dalla mia partecipazione nel comitato scientifico del Premio LUM”. E le indiscrezioni trapelate dalla stampa locale inseriscono nel progetto una vera bomba: il restauro dell’immobile del Teatro Margherita si avvarrebbe – e sarebbe questo il contributo decisivo della fondazione partenopea – del progetto dell’archistar inglese David Chipperfield.

Ma qualcosa di concreto si dovrebbe materializzare presto: gli step di avvicinamento al progetto definitivo prevedono infatti per il 3 dicembre il convegno Mezzogiorno dell’arte. Egemonie culturali e sapere dell’esperienza, curato da Antonella Marino con Stefano Chiodi e Cesare Pietroiusti, nell’ambito del Premio LUM per l’arte contemporanea. E il giorno successivo si inaugurerà, proprio al Teatro Margherita, la mostra Trailer Park curata da Joerg Heiser. “In quella occasione tutti i dettagli ancora sospesi saranno chiariti, e lo potremo presentare ufficialmente”, assicura Morra Greco. In esposizione venticinque opere, tra installazioni, sculture e video, provenienti dalla prestigiosa collezione napoletana, selezionate dal noto critico tedesco. Mostra realizzata da Fondazione Morra Greco e Comune di Bari… (marianna agliottone)

[exibart]

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