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In due weekend di fine novembre, SpazioK di Prato accoglie il lavoro di Davide Savorani, Is it my world? – Yes, Hell!, una lunga installazione live che esplode in una ritmica ripetizione coinvolgendo lo spazio di fruizione. Cristian Chironi con Poster presenta una performance che lavora sulla relazione figura-sfondo, Barokthegreat con The Origin crea una figura anonima in cui si stratificano immaginari plurimi, Dewey Dell con Cinquanta urlanti, quaranta ruggenti, sessanta stridenti utilizza i nomi dei venti per farne principio di dinamiche ritmiche.
Nelle serate del 20 e del 26 novembre alle performance sono presenti anche le esibizioni live di due artisti dell’improvvisazione sonora: Mula aka Zona mc e WJM / JD Zazie. Incontri per moltiplicare le occasioni di visioni del corpo vivente… (p. d. m.)












Ma finimola con questi isterici gruppi, dediti a rappresentare la farsa del nulla. Quale scena performativa italiana? Le avanguardie sono finite da un pezzo. Non si fa che ripetere esperienze del passato. Un filone performativo che si distingue per la sua monotona e beffarda retroguardia. Possono trarre in inganno solo qualche sprovveduto in materia.