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Gli estimatori del critico toscano potrebbero metterla così: per tenere il passo, la prossima volta ce ne vogliono due. Parliamo della Whitney Biennial, che infatti – probabilmente non per questi motivi, in verità – per l’edizione 2012 ha scelto una coppia di curatori, che prenderà il testimone da Francesco Bonami, direttore dell’edizione numero 75, che in verità ha condiviso anche lui con il Whitney senior curatorial assistant Gary Carrion-Murayari.
Si tratta di Elisabeth Sussman, curatrice di fotografia per il Whitney, che ha firmato fra l’altro – con Lynn Zelevansky – la mostra Paul Thek: Diver, A Retrospective, attualmente allestita al museo, e di Jay Sanders, curatore indipendente legato alla Greene Naftali Gallery di New York. La prossima Whitney Biennial vedrà la luce nel marzo del 2012, mentre l’elenco degli artisti selezionati verrà annunciato fra la fine del 2011 e l’inizio del 2012.
link correlati
www.whitney.org
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[exibart]











