25 novembre 2010

Far rivivere (in fotografia) uno spazio dimenticato? È un sogno matto…

 

di

Una delle foto in mostra
Quel ramo del lago di Como…”. La tentazione di rubare l’incipit a Manzoni, per iniziare a descrivere un luogo fatto solo di grandi cattedrali abbandonate, in cui si potrebbe ambientare un qualsiasi romanzo, è davvero troppo forte. Questo “non luogo” si chiama Consonno, è un ex borgo lombardo, nei pressi di Olginate, raso al suolo e ricostruito, negli anni ‘60, a guisa di grande parco dei balocchi per i vezzi di un conte e poco dopo lasciato andare in rovina. Ha già tutte le carte in regola per ospitare un romanzo perché poco si sa della storia misteriosa legata a questo paese disabitato.
Di tutto questo grande patrimonio architettonico onirico, costruito dal fascino dei calcestruzzi scrostati e ferri di travi protese verso il nulla, i beni culturali sembrano essersi ampiamente dimenticati. Ma due fotografi, Stefano Tosoni e Giovannni Toia, non hanno voluto lasciare questo spazio sospeso in una dimensione senza tempo e sembrano averlo voluto fermare, almeno per un istante, con degli scatti fotografici che presentano in mostra presso il FeelGood Caffè a Milano. Loro la chiamano “sogno matto”, questa impresa di poter ridare in qualche modo vita all’architettura abbandonata… (valia barriello)


Inaugurazione: venerdì 26 novembre 2010 – ore 19.30
Via XXII Marzo, 42 – Milano
02733.904
www.feelgoodmilano.it

[exibart]

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