02 dicembre 2010

Alla Triennale un’inedita “partita” tra design e suono. Con variante gastronomica…

 

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77851
E se il design fosse una sinfonia quale sarebbe? O, nello specifico: se gli oggetti di Marco Ferreri fossero dei brani musicali? Una bella partita, giocata ieri alla Triennale di Milano dai pianisti Giovanni Bietti e Alessandro Gwis (nella foto di Marco Curatolo).
La partita in musica è il tipo di brano in cui la scrittura e l’improvvisazione sono più legate; ed è la tipologia che i due musicisti hanno ritenuta più adatta per un designer dal guizzo genuino come Ferreri.
Per chi invece non si è potuto trattenere dall’esclamare “parla come mangia”, c’era una selezione di salami Levoni, per introdurre una nuova partita. Questa volta tra musica e cibo… (v. b.)

[exibart]

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