Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
E se il design fosse una sinfonia quale sarebbe? O, nello specifico: se gli oggetti di Marco Ferreri fossero dei brani musicali? Una bella partita, giocata ieri alla Triennale di Milano dai pianisti Giovanni Bietti e Alessandro Gwis (nella foto di Marco Curatolo).
La partita in musica è il tipo di brano in cui la scrittura e l’improvvisazione sono più legate; ed è la tipologia che i due musicisti hanno ritenuta più adatta per un designer dal guizzo genuino come Ferreri.
Per chi invece non si è potuto trattenere dall’esclamare “parla come mangia”, c’era una selezione di salami Levoni, per introdurre una nuova partita. Questa volta tra musica e cibo… (v. b.)
[exibart]











