03 dicembre 2010

Un patrimonio di parole. A Roma anche la Conferenza Herity 2010

 

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64218Fra tagli – minacciati o attuati – alla cultura e ormai quotidiani crolli pompeiani, se non siamo all’annus horribilis per il patrimonio italico poco ci manca. Ed è normale che la cosa preoccupi, tanto da stimolare una miriade di convegni, tavole rotonde, riflessioni collettive. Fiumi di parole, nella speranza che prima o poi arrivi qualche fatto, ed in direzione virtuosa.
In questo quadro, giunge la Terza Conferenza Internazionale Herity 2010, in programma a Roma nella Sala Santa Marta – Piazza del Collegio Romano – con il titolo La conservazione del Patrimonio Culturale spiegata al pubblico. L’appuntamento riunirà delegati di 25 paesi dell’Organismo Internazionale per la Gestione di Qualità del Patrimonio Culturale, chiamati a discutere di come è possibile valutare lo stato di conservazione del Patrimonio, di come il pubblico sia oramai essenziale per contribuire alla conservazione e dell’esperienza maturata sul campo da Herity.
Tra le presenze, oltre alla Senatrice Tullia Carettoni – Presidente di Herity Italia -, Mounir Bouchenaki, Direttore generale ICCROM, Francesco Bandarin, Assistente del Direttore generale per la Cultura dell’Unesco, Louis Godart, Consigliere per il Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica, Pasquale Muggeo, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale.


Dal 4 al 6 dicembre 2010
Piazza del Collegio Romano, 5 – Roma
0670497920
www.herity.it

[exibart]

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