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È scozzese, ha 35 anni, ed è la prima sound artist a trionfare in quello che è riconosciuto come l’Oscar delle arti visive. Annunciata come già noto da Miuccia Prada in diretta tv su Channel 4, con la sua opera dal titolo Lowlands è Susan Philipsz la vincitrice a Londra il Turner Prize 2010.
La giuria, presieduta da Penelope Curtis, direttore della Tate Britain, era composta da Isabel Carlos, direttore Centre for Modern Art CAMJAP, Philip Hensher, scrittore, critico e giornalista, Andrew Nairne, direttore Arts Council England, Polly Staple, direttore Chisenhale Gallery. “Potenti esperienze scultoree – si legge fra l’altro nelle motivazioni -, un lavoro che contempla risposte sia sul piano intellettuale che istintivo, addentrandosi nel rapporto tra suono e vista”.
La Philipsz, che si è imposta – come preventivato dai celebri bookmaker inglesi – sui finalisti Dexter Dalwood, Angela de la Cruz e The Otolith Group, si porta a casa il premio di 25mila sterline, mentre agli altri vanno 5mila euro ciascuno.
[exibart]












Sound artist ? E che c’entra con le arti visive ? Certo ai critici di moda va bene tutto pur di mortificare l’opera d’arte.
non male… comunque ha 45 anni, non 35…
Tutto fa arte e tutto fa niente. Di che cosa dobbiamo parlare del nulla?