Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Che Roman Abramovich fosse un tipo abituato a togliersi qualche sfizio, era cosa nota, dagli yacht più esagerati del globo a una delle squadre di calcio più quotate – il Chelsea -, passando per qualche spesuccia ogni tanto alle aste di Londra o New York. Ma stavolta il magnate russo ha superato se stesso: spinto dalla bella consorte Dasha Zhukova, si è messo alla ricerca di un posticino dove sistemare la propria collezione d’arte, e magari una succursale del Garage Center for Contemporary Culture, in zona San Pietroburgo, giusto per cambiare aria ogni tanto, dalla base moscovita.
E pienamente nel suo stile, si è comprato tutta l’isola di New Holland, ricavata dalla Neva nel centro della città: costo 400 milioni di dollari. 7,6 ettari, nata ai tempi di Pietro il grande come centro per la cantieristica, l’isola era già stata al centro di un progetto di riqualificazione poi fallito, al quale aveva lavorato nientemeno che Lord Norman Foster. Oltre agli spazi per la collezione ed il Garage Center, vi saranno ricavati uffici, negozi, alberghi, ristoranti e gallerie d’arte.
[exibart]











