14 dicembre 2010

Ma allora il Madre c’è… Segni di vita in “transit” dalla Grecia

 

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Il Madre non è morto, viva il Madre. Mentre del museo napoletano si erano perse le tracce, dopo le ultime accese polemiche sulle minacce falcidia del personale e di chiusura, e le continue richieste di finanziamenti parzialmente accolte dalla Regione, era calato uno (strategico?) silenzio.
Ora un segno di “esistenza in vita” arriva addirittura dalla Grecia, da Salonicco, dove lo State Museum of Contemporary Art inaugura – proprio in collaborazione con il museo napoletano – la mostra Transit 4, curata da Adriana Rispoli, Eugenio Viola e Katerinas Gregos. Un progetto, Transit, riflette sulla posizione geopolitica e il sostrato antropologico della città di Napoli. “Il network che Transit si prefigge riattiva simbolicamente le antiche rotte mediterranee, parte dal passato dei luoghi per riflettere sul loro presente e sui delicati equilibri sociali e ambientali, sulla storia con la sua eredità di conflitti e lacerazioni”.
La prima parte di Transit 4 è stata inaugurata al Madre lo scorso 26 maggio; il progetto è stato poi presentato al Cairo, Istanbul, Tel Aviv e la sua quarta tappa è appunto Salonicco. In mostra il lavoro di un artista italiano, Eugenio Tibaldi, e di due artisti greci: Dimitri Kotsaras e Jennifer Nelson.


Dal 15 dicembre 2010 al 15 gennaio 2011
21 Kolokotroni str. Stavroupoli – 56430 Thessaloniki
info@greekstatemuseum.com
www.greekstatemuseum.com

[exibart]

4 Commenti

  1. Cycelin, farebbe bene ad andare a raccogliere i pomodori nei campi, così capirebbe il significato della vita e dell’arte.

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