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Non che ce ne fosse bisogno, eppure il progetto ha avuto un rilancio grazie a… un incidente. Se così si può chiamare quello capitato all’affascinante installazione di Ai Weiwei alla Turbine Hall della Tate Modern, il mare di semi di girasole interdetto al pubblico per i rischi della troppa polvere alzata.
Ora il museo londinese annuncia che la prossima commissione per le Unilever Series vedrà all’opera Tacita Dean, artista emersa nell’ambito della Young British Art e nota per i suoi film a 16mm e per i disegni in bianco e nero, normalmente ambientati in spazi piccoli ed intimi. Sarà interessante – dall’ottobre 2011 – vederla alla prova nello spazio espositivo più grande d’Europa…
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[exibart]












Che bel donnino….
non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace cara mia
… più che un commento, una profonda e ben strutturata critica, soprattutto articolata e intelligente, da autentica intellettuale.
Complimenti, anche per oggi abbiamo ricevuto uno spunto per crescere, e migliorare la nostra cultura.
Grazie Emanuela!
Se Tacita non mi piaceva come artista ora non mi piace nemmeno con l’albero di Natale dietro. Vero Pacco English Style, go go goooo.