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A pochi giorni da Natale, la marchigiana Fondazione
Ermanno Casoli, che ha come obbiettivo centrale quello di favorire il rapporto
tra il mondo dell’arte e quello dell’industria, si regala un abito nuovo ed un
robusto investimento umano, foriero – si immagina – di nuovi sviluppi e
progetti più ampi e strutturati. A cominciare da un nuovo direttore: si tratta
di Deborah Carè, Brand Marketing Manager del Gruppo Elica, azienda leader
mondiale nella produzione di cappe da cucina.
Novità forse ancor più notevoli riguardano il
Comitato Scientifico, presieduto da Gianna Pieralisi Casoli, che vede l’ingresso
– oltre che della stessa Deborah Carè – di personaggi del calibro di Pippo
Ciorra, Cesare Pietroiusti e Pier Luigi Sacco. Alla direzione artistica riconfermato
Marcello Smarrelli, che ha gettato le basi per le tante iniziative che hanno
permesso alla Fondazione di diventare “un punto di riferimento importante nel
rapporto arte-impresa, utilizzando Elica come laboratorio privilegiato di
sperimentazione”.
Comitato Scientifico, presieduto da Gianna Pieralisi Casoli, che vede l’ingresso
– oltre che della stessa Deborah Carè – di personaggi del calibro di Pippo
Ciorra, Cesare Pietroiusti e Pier Luigi Sacco. Alla direzione artistica riconfermato
Marcello Smarrelli, che ha gettato le basi per le tante iniziative che hanno
permesso alla Fondazione di diventare “un punto di riferimento importante nel
rapporto arte-impresa, utilizzando Elica come laboratorio privilegiato di
sperimentazione”.
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Parola di Elica…
Eldorado polacco. Trasferta in Bassa Slesia per il
progetto E-Straordinario della Fondazione Casoli
[exibart]












che cosa centrano le cappe da cucina con l’arte?
la signorina Deborah si intende di arte contemporanea?