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“Dalla primavera
prossima, gli spazi del Palazzo Santa Margherita saranno dedicati alla
collezione di fotografia e alla raccolta del disegno italiano contemporaneo,
mentre la Palazzina
dei Giardini resterà il luogo privilegiato per le mostre temporanee”. In tempi
di crisi, meglio cominciare a lavorare sull’esistente. È quello che intende
fare Marco Pierini alla Galleria Civica di Modena, dopo alcuni mesi dalla sua
nomina a direttore passati a studiare l’ambiente e le collezioni.
prossima, gli spazi del Palazzo Santa Margherita saranno dedicati alla
collezione di fotografia e alla raccolta del disegno italiano contemporaneo,
mentre la Palazzina
dei Giardini resterà il luogo privilegiato per le mostre temporanee”. In tempi
di crisi, meglio cominciare a lavorare sull’esistente. È quello che intende
fare Marco Pierini alla Galleria Civica di Modena, dopo alcuni mesi dalla sua
nomina a direttore passati a studiare l’ambiente e le collezioni.
Il patrimonio? “Vorrei
continuare a studiarlo – rivela a Exibart.onpaper, nell’intervista in uscita
sul prossimo numero, in distribuzione in anteprima per Artefiera -, finire di
catalogarlo, incrementarne la consistenza e, finalmente, esporlo con
regolarità. Ovviamente, data la natura delle opere in collezione – tutte su
carta – ogni allestimento sarà di breve durata, consentendo una rotazione abbastanza
serrata del materiale”.
continuare a studiarlo – rivela a Exibart.onpaper, nell’intervista in uscita
sul prossimo numero, in distribuzione in anteprima per Artefiera -, finire di
catalogarlo, incrementarne la consistenza e, finalmente, esporlo con
regolarità. Ovviamente, data la natura delle opere in collezione – tutte su
carta – ogni allestimento sarà di breve durata, consentendo una rotazione abbastanza
serrata del materiale”.
E il discorso sulle
opere a km zero, la novità più interessante emersa da questi primi mesi? “Si
tratta semplicemente di favorire – quando le condizioni e il budget lo
consentano – la produzione piuttosto che il trasporto delle opere”. Come? Beh,
un’anticipazione è tale se lascia delle risposte inevase. Quindi basta così, il
resto lo trovate su Exibart.onpaper, vi aspettiamo allo stand di Artefiera…
opere a km zero, la novità più interessante emersa da questi primi mesi? “Si
tratta semplicemente di favorire – quando le condizioni e il budget lo
consentano – la produzione piuttosto che il trasporto delle opere”. Come? Beh,
un’anticipazione è tale se lascia delle risposte inevase. Quindi basta così, il
resto lo trovate su Exibart.onpaper, vi aspettiamo allo stand di Artefiera…
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e bravo Piero!