09 febbraio 2011

Caravaggio a Roma? Tutto da rivedere. Art-detective al lavoro all’Archivio di Stato…

 

di

79103Una sorta di
“detective-story”, puntellata su copiosi documenti originali appena restaurati,
dai quali emergono passaggi importanti ed inediti sulla biografia dell’artista.
Ancora Caravaggio, ancora il IV centenario della morte, che si sta prolungando ben
oltre la “scadenza”, e con appuntamenti spesso molto interessanti. Come appunto
la mostra Caravaggio a Roma. Una vita dal vero, promossa a Roma dall’Archivio
di Stato nella sede di Sant’Ivo alla Sapienza, ideata e diretta da Eugenio Lo
Sardo con la curatela di Orietta Verdi e Michele Di Sivo.
Una revisione
della Roma papalina dell’epoca e di tutti gli studi finora compiuti sul Caravaggio,
a partire dall’anno dell’arrivo romano del pittore, attestato all’età di venticinque
anni e non venti, come finora creduto. Ma anche il suo esordio nella bottega
del pittore siciliano Lorenzo Carli, il contratto d’affitto della casa-studio
in vicolo San Biagio con la straordinaria clausola di poter scoperchiarne il
soffitto, precisazioni sulle committenze oltre a tutte le carte del già noto
processo, nato dalla querela per diffamazione sporta nel 1603 dal suo grande
rivale, Giovanni Baglione.
La rassegna è organizzata da MondoMostre, sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica, in collaborazione con il Ministero per i Culturali e con la Soprintendenza per
il Polo Museale di Roma, l’Università La Sapienza e l’Università Roma Tre. (ivana porcini)

Dall’11 febbraio
al 15 maggio 2011
Corso Rinascimento
40 – Roma
as-rm.mostre@beniculturali.it
www.archiviodistatoroma.beniculturali.it

[exibart]

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