19 febbraio 2011

Si fa ma non si dice. E Piacenza censura la campagna artistica contro la mafia…

 

di

79289
A primo impatto,
per dirla tutta, un po’ di choc può anche essere comprensibile. Di certo però l’obbiettivo
– ovvero sollevare l’attenzione e il dibattito – è centrato. Da qui, a
censurare un progetto artistico che vuole solo mettere in allerta sui pericoli
della mafia, ne passa…
Accade a Piacenza,
dove le strade – ed anche le frequenze radiofoniche – dal 15 febbraio si sono
riempite dei messaggi creati dall’artista Davide Valenti, sostenuto dalla galleria
Placentia Arte. Grandi manifesti pubblicitari che – con il provocatorio marchio
Mafia. Un altro mondo – propongono inquietanti immagini, come quello nella foto
sopra, con una lupara e una pistola su sfondo chiaro, accompagnate dallo slogan
Più sicurezza.
Neanche il tempo
di mettere a fuoco, capire che non si tratta di un’incitazione alla “mafiosità”,
che il problema viene risolto alla base: il comune, d’intesa con la Questura, ha infatti
deciso di oscurare i manifesti giudicandoli troppo provocatori…

[exibart]

11 Commenti

  1. lol il SIGNOR HAMLIN è proprio incorreggibile . per conoscere meglio il sinistro bottegaio lino baldini aka SIGNOR HAMLIN (amico nell’ombra di lucarossi) leggetevi le sue gesta sul dylan dog n.59 ‘gente che scompare’ e vi schiuderà un mondo nuovo .

  2. lo avevo già scritto mesi fa, se cattelan fosse uscito nel 2011 alla galleria baldini piuttosto che una neon estinta non avrebbe esitato a esporre il cadavere tassidermizzato di sua madre morta . e attenzione attenzione il signor hamlin avrebbe approvato entusiasta .

  3. Beh, in effetti quelle due armi e la scritta “più sicurezza” a me fanno pensare più a un’invito ai cittadini a dotarsi di armi per difendersi dalla criminalità che a una campagna contro la mafia.
    Lo scorso anno a Milano (via Dante) ho visto un’esposizione di poster d’artista sulla mafia in cui il messaggio di condanna era veramente esplicito e, in più, erano veramente artistici.

  4. Forse Claudio non hai capito l’ironia del progetto…io lo trovo molto interessante. Poi ovvio che se lo si guarda con i paraocchi si fraintende tutto.

  5. Ma Lino Baldini paga ancora le sue mostre degli artisti che presenta con auto usate e computer iva esenti?
    a me voleva comprare tutta la mostra e pagarmi con un macintosh…
    Questi si che sono mecenati!

  6. manifesti forse discutibili, maprogetto valido penso io. Baldini rimane l’unico gallerista che ad oggi si espone con mostre che non producono nulla( non vendonono) per lo meno a scopo commerciale, ma intellettuale. Baldini è l’unico che cmq ascolta e riceva chiunque avesse qualcosa da dire, poi giudica come giusto che sia. Altri, non rispondono nemmeno alle mail, giudicano e non rischiano.

  7. lucarossi è la ragazza di hamlin .

    cmq grazie cara exibart mi mancava un commento di 52 righe censurato, non era ancora successo questa settimana .

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