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Una biografia da
imprenditore illuminato, una grande passione per l’arte, il costante sostegno ad
iniziative culturali, l’impegno all’avanguardia per la qualità della vita nelle
sue aziende anche grazie alla cultura, il ruolo di mecenate per la giovane
arte. Per questo, e per molto altro, Francesco Casoli – Vice Presidente della
Fondazione Ermanno Casoli e Presidente dell’azienda Elica – riceverà
dall’Accademia di Belle Arti di Macerata il prestigioso Premio Svoboda al
Talento Artistico e Creativo e il titolo Accademico honoris causa.
“Il mondo
dell’arte e quello dell’impresa sono molto diversi e rispondono a logiche
differenti – afferma Casoli -. Investire in arte, ossia in innovazione, per
un’azienda vuol dire investire sul proprio capitale umano, arricchendolo.
L’arte porta in azienda anche l’internazionalizzazione: la varietà di culture
delle diverse comunità professionali produce un risultato molto importante in
quanto genera innovazione e qualità”.
dell’arte e quello dell’impresa sono molto diversi e rispondono a logiche
differenti – afferma Casoli -. Investire in arte, ossia in innovazione, per
un’azienda vuol dire investire sul proprio capitale umano, arricchendolo.
L’arte porta in azienda anche l’internazionalizzazione: la varietà di culture
delle diverse comunità professionali produce un risultato molto importante in
quanto genera innovazione e qualità”.
Curriculum
ineccepibile, con un impegno di mecenate nel campo dell’arte che inizia nel
1997 con l’istituzione del Premio d’Arte Contemporanea Ermanno Casoli, ed è
costante nell’appoggiare l’attività dell’omonima Fondazione, nata nel 2007, che
è diventata una realtà importante per lo sviluppo di collaborazioni fra
l’ambito artistico e quello industriale. Un curriculum dal quale si omette però
un particolare: ovvero che Francesco Casoli è quel “Senatore” Casoli firmatario di un emendamento nel decreto Milleproroghe che è una sanatoria per l’abusivismo
nelle affissioni, provvedimento che ha il non invidiabile merito di avallare il
degrado nelle città italiane, con mancati introiti per gli enti locali – come evidenziato anche da
Exibart – stimati in 1,7 miliardi di euro, in barba ai tagli che massacreranno la
cultura italiana…
ineccepibile, con un impegno di mecenate nel campo dell’arte che inizia nel
1997 con l’istituzione del Premio d’Arte Contemporanea Ermanno Casoli, ed è
costante nell’appoggiare l’attività dell’omonima Fondazione, nata nel 2007, che
è diventata una realtà importante per lo sviluppo di collaborazioni fra
l’ambito artistico e quello industriale. Un curriculum dal quale si omette però
un particolare: ovvero che Francesco Casoli è quel “Senatore” Casoli firmatario di un emendamento nel decreto Milleproroghe che è una sanatoria per l’abusivismo
nelle affissioni, provvedimento che ha il non invidiabile merito di avallare il
degrado nelle città italiane, con mancati introiti per gli enti locali – come evidenziato anche da
Exibart – stimati in 1,7 miliardi di euro, in barba ai tagli che massacreranno la
cultura italiana…
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cultura? Il governo ci paga i condoni per i manifesti abusivi
Lunedì 28
febbraio 2011 – ore 10.00
Teatro
Auditorium Josef Svoboda
Via Berardi, 14
– Macerata
[exibart]












ipocrisia, semplicemente una vergogna. Non ci sono scusanti, certe situazioni richiedono coerenza e prese di posizione. Qui, mancano entrambe.