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Sarà l’opera più importante del catalogo dedicato alla pittura Impressionista e Moderna della vendita di Sotheby’s New York il prossimo 2 maggio. L’Urlo (o Il Grido), una delle immagini-icona della storia dell’arte mondiale, universalmente riconosciuto e citato milioni di volte, non in ultimo da Matt Groening nei “Simpson”, è pronto per sbancare il botteghino della storia delle aste. La versione che Sotheby’s proporrà è datata 1895 ed è una delle quattro variazioni dell’opera, l’ultima ad essere ancora in una collezione privata, proprietà dell’uomo d’affari norvegese Petter Olsen, il cui padre Thomas era amico, vicino di casa e mecenate di Munch.
Il dipinto sarà per la prima volta in mostra a Londra, da Sotheby’s, il 13 Aprile e poi volerà a New York, per l’esposizione pre-asta, dal 27 Aprile.
«L’Urlo è l’immagine-emblema della modernità, ed è un immenso piacere per Sotheby’s avere in affidamento un tale capolavoro, ancor oggi in mani private» commenta Simon Shaw, direttore del dipartimento di arte Impressionista & Moderna di Sotheby’s New York.
Giocoforza, in qualche modo, per l’immensità della proposta, anche il 150esimo anniversario della nascita dell’artista che cade nel 2013. «Per i collezionisti e per le istituzioni, l’opportunità di acquistare una così influente opera non ha precedenti in tempi recenti» continua Shaw, che glissa un poco sul prezzo: «Dato quanto raramente icone del genere appaiono sul mercato è difficile stimare il valore de L’Urlo. I successi nella vendita dei capolavori da Sotheby’s suggeriscono che il prezzo potrebbe superare gli 80 milioni di dollari». E sulla tela ovviamente si è pronunciato anche il proprietario Olsen che dichiara: «Sento che è giunto il momento di offrire al resto del mondo una possibilità di possedere e apprezzare questo lavoro notevole, l’unica versione dell’Urlo a non essere in una collezione di un museo norvegese». E dai proventi della vendita l’uomo, il cui padre aveva collezionato diverse altre opere del pittore, spera di riuscire a ricavare un nuovo museo e un centro d’arte proprio in occasione della ricorrenza della nascita del Maestro, senza tralasciare la parte “emozionale” e un po’ melensa di chi sa il fatto suo: «Sono come un ambientalista, preoccupato per il rapporto dell’uomo con la natura, e sento che L’Urlo fa una dichiarazione importante su questo tema». Inizia il countdown!




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