13 maggio 2012

Di nuovo al Met. Domani opening di Tiziano, Lotto e Bellini, in delegazione dall’Accademia Carrara di Bergamo

 

di

Quindici dipinti dei mestri del “Nord Italia” da domani al Metropolitan di New York, tra cui Foppa, Tiziano, Bellini, Previtali, Bergognone e Lotto, tutti provenienti dalla Pinacoteca dell’Accademia Carrara di Bergamo, definita dall’istituzione newyorkese «uno dei gioielli italiani, rifugio per gli amanti dell’arte». Attualmente chiusa per restauro, i pezzi prestati da Bergamo resteranno in mostra fino al prossimo 3 settembre. Un’opportunità, come l’ha definita l’Assessore ai Beni Culrturali della città Claudia Sartirani, per bissare il successo australiano della mostra sul Rinascimento, alla quale l’Accademia aveva prestato una serie di pezzi e che aveva tagliato il traguardo dei 230mila vistatori. 
A differenza di molti dei musei italiani, l’Accademia Carrara non fu fondata dallo Stato, ma da un gruppo di collezionisti del XVIII e XIX secolo, tra cui Giovanni Morelli. Alla mostra vi sarà anche la predella in tre parti della Pala Martinengo, prima opera di Lotto a Bergamo, oggi conservata nella chiesa di San Bartolomeo, La Pietà del 1470 di Giovanni Bellini, Orfeo ed Euridice di Tiziano, datata 1512 circa e i Tre crocifissi di Vincenzo Foppa. A cura di Andrea Bayer, del Dipartimento di pittura europea, la mostra sarà accompagnata da un catalogo con un saggio dello stesso Bayer e di Maria Cristina Rodeschini, Direttore dell’Accademia Carrara, Bergamo, che ha spiegato: «La mostra arriva dopo quattro anni di contatti con il museo. Crediamo di sollecitare la curiosità dei visitatori internazionali anche per favorire il lancio della notorietà della Carrara».

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui