10 maggio 2013

La street art conquista terreno. VARSI, nuova galleria dedicata alla scena urban internazionale e italiana, apre i battenti a Roma. A due passi da Campo de’ Fiori

 

di

SKEME, JAM, Via della Stazione Tuscolana, 4-5 Maggio 2013, courtesy VARSI, foto di Sara Abou El Khair

Un angolo di paradiso per la “street culture” in pieno centro a Roma: ha inaugurato ieri sera la galleria VARSI con la superstar SKEME direttamente dalla New York degli anni ’80. Un lunghissimo opening, dalle 18 alle 23. 3 Yard King è un sogno e una sfida: portare per la prima volta in Italia uno degli storici precursori del writing americano, citato in tutti i principali testi sulla street art su cui intere generazioni si sono formate. Un’occasione unica, per il giovanissimo gallerista e la curatrice Marta Gargiulo, di cominciare il discorso dagli inizi, con un assaggio che lascia presagire una linea espositiva diversa rispetto a quella di 999Contemporary, Wunderkammern, Laszlo Biro o Garage Zero, le realtà più solide della scena off romana. C’è spazio per tutti quindi, e Roma continua a dimostrare un incredibile fermento creativo, aprendo continue possibilità espressive per gli artisti. Una Jam a cura di Mathieu Romeo per scaldare le bombolette spray ha preso vita  il 4 e il 5 maggio a via della Stazione Tuscolana, dove SKEME è stato protagonista con un intervento che arricchisce ulteriormente la produzione legal in cui la Capitale è sicuramente all’avanguardia. VARSI è esposizione ma anche bookshop e casa editrice: una piattaforma culturale underground in cui “si alterneranno street artists, writers, illustratori e fotografi della streetculture, che si contraddistingueranno per tecnica e contenuti, con allestimenti che renderanno di volta in volta la galleria uno spazio nuovo”. Benvenuta VARSI  e lunga vita ai giovani. (Mariangela Capozzi)

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