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Tre giorni di inaugurazioni, dal prossimo 6 giugno, per rendere Ancona una vera città dei giovani. Con la sedicesima edizione di “Mediterranea”, la Biennale dei talenti young che quest’anno vedrà in città la presenza di 200 artisti, con la curatela di 8 altrettanti giovani curatori di diverse nazionalità.
E se la mostra resterà aperta fino al prossimo luglio, sarà proprio in questi giorni che il capoluogo delle Marche si aprirà ad una serie di appuntamenti che avranno la sola linea guida dell’arte, in una serie di declinazioni di pratiche e tecniche, dalla musica al teatro, danza, cinema e performance, conferenze, lectures e incontri, in un programma dall’alba al tramonto.
«Credo che la vera sfida di questa Biennale sia una fuga di polarità. Restituire un’istantanea (possibile) della pratica artistica più contemporanea e comprendere la complessa architettura istituzionale della Biennale stessa; accordare, o far collidere, sistemi formali e pratiche informali; parlare di “Mediterraneo” e sviscerarne le molteplici culture. Di sicuro non abbiamo l’obiettivo di raccontare Da dove veniamo, Chi siamo, Dove andiamo, ma offrire una piattaforma di lavoro e un punto critico, definito, sulla complessità dell’essere artista oggi» ha dichiarato Alessandro Castiglioni, curatore della rassegna insieme a Charlotte Bank e Delphine Leccas, Nadira Logguone, Nataša Bodrožić, Ivana Meštrov, Marco Trulli e Claudio Zecchi.
Uno sguardo ampliato su geografie e tematiche, dove in scena entreranno anche diversi esponenti dell’hip hop egiziani, usciti dalla primavera araba e per la prima volta nel Belpaese, tra cui la band Revolution Records, prima etichetta del genere e gruppo indipendente egiziana. E poi Viola Conti, artista di San Marino che, insieme a Cubi Dj, offrirà un dj-set a partire dal dettato urbano della sua opera; il trio di artisti e danzatori francesi Pulse4Art che presentano Alpha, progetto che riunisce danza, arti visive e sperimentazione e la fiorentina Virginia Zanetti, che include il mare di Ancona nella sua azione.
Tra gli altri italiani anche i giovani curati da Manuela Valentini, nella sezione “Visioni Future”, dove a confrontarsi saranno Karmil Cardone, Laura Paoletti, Fabrizio Cotognini, Luca Pozzi, Giulia Manfredi, Valentina Miorandi e Ivan Troisi. Per uno spaccato autentico non solo dell’italianità, ma dell’arte di un Paese aperto al suo mare, il Mediterraneo, per ricordare come affermano Marco Trulli e Claudio Zecchi «la conoscenza come un evento».


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Con una foto del mio lavoro fotografico completo sulla edizione della biennale dei giovani del mediterraneo del 2008 ho vinto un concorso fotografico: http://www.fondazioneconilsud.it/news/leggi/2010-05-11/fare-sud-insieme-il-mezzogiorno-e-la-sua-gente/
Il mio è stato il primo lavoro fotografico completo ed il primo gruppo su flickr sulla biennale de giovani del mediterraneo: http://www.flickr.com/groups/exhibit_biennale_bari_2008/