25 giugno 2013

Scoprire Munch dentro un film. “L’arte per l’arte” vi porta al cinema, e vi sconta il prezzo del biglietto alla mostra genovese

 

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Still da -Munch 150-

Da Venezia alla Norvegia, l’anno è quello di Munch. Che è cominciato a dir la verità un po’ in anticipo, con L’Urlo -ultima delle 4 versioni non appartenente ad una collezione museale- battuta il 2 maggio 2012 per 120 milioni di dollari da Sotheby’s New York.
Ma da giovedì Munch tornerà alla ribalta anche in una serie di sale italiane attraverso l’iniziativa “l’Arte per l’arte” che vede protagonisti due grandi appuntamenti dedicati all’artista: tutti coloro che conserveranno il biglietto del cinema (le sale disponibili sono visibili all’indirizzo www.nexodigital.it) potranno acquistarne uno a prezzo ridotto per la mostra “Edvard Munch”, allestita per il prossimo autunno a Palazzo Ducale di Genova. Al cinema invece potrete scoprire “Munch 150”, l’esposizione più ambiziosa mai realizzata sull’artista e curata da Nils Ohlsen, Mai Britt Guleng, Jon-Ove Steihaug e Ingebjørg Ydstie, che raccoglierà 220 dipinti e 50 opere su carta e sarà ospitata nella doppia sede del Museo Nazionale e del Museo Munch di Oslo. 
Un evento che sarà trasmesso via satellite nelle sale di tutto il mondo solo per una sera, e che permetterà agli spettatori di vivere i retroscena della mostra,  per svelare alcuni dei processi espositivi e anche, più “didatticamente”, anche i luoghi in cui Munch ha vissuto a partire dalla metà del XIX secolo, fino all’occupazione tedesca della Norvegia durante la seconda guerra mondiale.  Un “docu-film”, che indagherà anche la pratica poetica di Munch attraverso la messa in scena di grandi capolavori e opere meno conosciute e che, come nel caso di Monet e Leonardo, e come sarà per Vermeer e la mostra londinese di ottobre, non si limiterà a proporre su grande schermo i dipinti esposti ma proporrà domande, quesiti, interrogativi attraverso il tour cinematografico dell’esposizione. Cosa si nasconde creativamente e tecnicamente dietro una mostra? Cosa rivelano le opere circa l’artista che le ha realizzate ed il periodo in cui sono state dipinte? Prenotate il vostro posto in sala. E visto che non tutti potranno volare ad Oslo, anche Genova, con metà del prezzo di copertina, sarà comunque un ottimo approdo per indagare il Maestro. E non finita, perché il Giubileo della nascita di Munch a dicembre si festeggerà anche Milano, con la promozione del Teatro Verdi – IF Festival Internazionale di Teatro e Figura e della Reale Ambasciata di Norvegia di Roma, con il coordinamento progettuale di Francesca Pasini, attraverso un programma di celebrazioni con lo spettacolo teatrale The painter, un convegno al Museo del Novecento, e una rassegna di film sulla vita e l’opera del Maestro e sulle mostre che capitale della Norvegia gli ha dedicato. Aggiornamenti in corso.

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